Giorgio Armani

Emanuela Beretta
2 marzo 2015

Una donna consapevole, raffinata ed elegante quella pensata da Giorgio Armani per l’autunno-inverno 2015/2016. I volumi, contenuti nelle proporzioni, creano un’allure sofisticata e contemporanea, ma sempre estremamente femminile. In passerella sfila il ritorno di un pantalone très chic che si appoggia alla caviglia accompagnato, a volte, da una gonna a tulipano che ingentilisce la silhouette. Le camicie sono morbide e sensuali, chiuse da colletti infantili, i corpetti a mosaico, tempestati di cristalli o ingentiliti da rouches, sono una gioia per gli occhi. Spolverini in mohair a trapezio fluttuano sulla passerella; le giacche ricamate, i blazer sciancrati, i bolerini luccicanti incantano. Il ritorno del bustier in raso o velluto nobilita il completo pantalone. Le pellicce sono delle cappe discrete; interessante la gonna in visone lavorato che ricorda e riprende le pennellate di Marc Chagall. La tavolozza dei colori si ispira al Maestro russo e, partendo dal nero, si stempera nei colori polverosi dei grigi, degli azzurri che approdano al verde anche militare ma non mancano accenni di rosa che culminano nel fucsia dell’abito bustier trapuntato di luce che chiude la sfilata. I tessuti sono preziosi con un trionfo di raso, seta e chiffon. Le scarpe sono stringate, la sera ingentilite da Mary Jane in raso dal tacco deciso. 
Come sempre la maestria e la magia che Re Giorgio sprigiona, affascinano e lasciano letteralmente senza fiato. Magnifica!

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