Giorgio Armani

Martina D'Amelio
17 gennaio 2017

Nell’ultimo giorno di Milano Moda Uomo sfila la raffinatezza disinvolta di Giorgio Armani: una collezione di neo-classici all’insegna di una mascolinità morbida, moderna ma senza eccessi.

Per l’autunno-inverno 2017/2018 Re Giorgio punta tutto sulle variazioni del suo tema caratteristico, stagione dopo stagione: l’eleganza senza tempo. Ecco allora comparire un’infinità di blu, il “suo” colore, ma su pantaloni ampi di velluto con pinces; e poi la “sua” giacca a due bottoni, ma totalmente sfoderata; e che dire della stravagante pelliccia di kidassia, che interrompe la serie dei più classici cappotti in shearling o alpaca?

Riuscire ancora a stupire senza scadere nell’esagerazione: il neo-classico professato in passerella dallo stilista consiste soprattutto in questo, ed è sintetizzato nella sciarpa con le maniche – accessorio cult della collezione – che avvolge l’uomo con un calore e una tenerezza quasi femminili. Qualche look per lei infatti, come di consueto, irrompe sul catwalk dove convivono pacificamente una velvet hoodie e un completo doppiopetto, un bomber intarsiato e una sahariana di pelle. Dal verde bosco al bordeaux, dal blu notte al grigio luna: la palette regala a quest’uomo in bilico tra tradizione e modernità un affascinante e credibile alone di mistero.

In testa il cappello piccolo ma a tesa larga e in mano la doctor bag rigida di coccodrillo, per un’allure sofisticata e mai banale. I codici sono infranti anche questa volta, ma con estrema gentilezza: un gesto signorile, nel più puro stile Giorgio Armani.