Grinko

Luca Antonio Dondi
28 febbraio 2015

“Grinko Pride – Prejudice” è la scritta che ricorre spesso sui capi della collezione autunno-inverno 2015/2016 del russo Sergei Grinko. Una collezione audace, moderna, giovane e per i giovani, in quanto sfila la donna ma anche l’uomo. Oltre allo slogan citato, la sfilata è un susseguirsi di stampe e grafismi: dalle zebre agli uccellini che ricordano l’icona di Twitter, dai tronchi di betulla alle più classiche geometrie, passando per fucili in stile Pop Art. I volumi e i tagli sono studiati e ogni capo è messo in risalto grazie anche agli accostamenti ricercati e voluti. Ponchos e pullover oversize abbinati a pantaloni larghi o gonne lunghe e voluminose, minidress e abiti-tunica accompagnati da cappelli a tesa larga e stivali flat, tailleur e completi giacca-pantalone rivisitati con stampe geometriche, cappotti e anorak con importanti cappucci di pelliccia. Le stampe sono spesso accostate a dettagli metallici, cerniere che diventano decorazioni e alberi stilizzati in rilievo. E che dire delle splendide borse create per lo stilista da JcGorreri. La collezione gioca sull’accostamento di black and white, ma tuttavia compaiono dettagli azzurri, blu, giallo-verdi e rosa. La grinta e la tenacia sono ingredienti che di sicuro non mancano a Sergei Grinko, e proprio da questi ha saputo tirarne fuori elementi straordinari.

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