Gucci

staff
23 febbraio 2011


Per la stagione autunno-inverno 2011/2012 la donna Gucci si veste di un’allure cinematografica, come in un film noir a colori, in un dandysmo al femminile, che vive il glamour con seduzione, con una personalità decisa, pronta ad osare, misteriosa ma anche ironica: elementi iconografici del marchio sono ad esempio il cappello a tesa larga che nasconde gli occhi, o le piume da musa eccentrica.
Riprendendo gli anni ’40 le linee si allungano fino sotto il ginocchio e si svasano, le stole in vello prezioso con nappine mettono l’accento delle spalle, strette nelle piccole giacche mannish.
Gli abiti eterei e più fluidi si concedono effetti see-through e si annodano al collo con lunghe sciarpe, mentre la gonna-pantalone divena un item-piece, abbinato a caban e alti boot.
Per la sera, altari couture di sensualità, con lunghi abiti-velo in chiffon e organza, impalpabili, con trasparenze mitigate da coulotte di seta, e con incantevoli fiori dipinti a mano che rendono i capi unici.
Come accessori, la New Jackie si presenta nella nuova versione con tracolla lunga staccabile, mentre debutta una new version della storica Bardot, nata nel 1975, dalla chiusura a sperone e di forma semiellittica.
Più costruite e strutturate, rievocano la maestria artigianale che da sempre il sigillo Gucci celebra dalla sua nascita.

 

Leonora Cassata