Guy Laroche

Federica Cristini
27 febbraio 2013


In un freddo mezzogiorno parigino, nel capolavoro di fine ottocento in ferro e vetro che è il Grand Palais, Marcel Marongiu per Guy Laroche manda in passerella modelle elegantissime. Luci chiare, nessun accessorio (fatta eccezione per guanti di pelle), un solo tipo di alte décolletés nere: nulla può distrarci da capi che meritano veramente tutta la nostra attenzione.
Abiti, giacche e pantaloni di pelle nera dai tagli perfetti celano l’aggressività tipica di questo materiale e diventano pezzi d’alta sartoria, alternati a leggerissime camicette in chiffon di seta e giacche in montone e pelliccia; il classico tema del camouflage viene rivisitato in modo raffinato nei toni del blu notte e del testa di moro su sfondo bianco; unica concessione ai colori più accesi: i cappotti fucsia con maxi zip e tagli asimmetrici portati su morbidi pantaloni ton sur ton.
Per concludere, abiti di rete nera o giacche e gonne tempestate di swarowski argentati per la sera. Una collezione chiara, sofisticata e di altissima qualità.

Federica Cristini