Hermés

Martina D'Amelio
2 ottobre 2017

Nadège Vanhee-Cybulski sceglie il tartan come protagonista della collezione primavera-estate 2018 di Hermès: in passerella al Palais de Chaillot, la tipica stampa scozzese diventa più francaise che mai.

Una versione leggera (e leggiadra) del celebre motivo plaid apre il défilé, impressa su una cappa corta giocata sulle sfumature estive del verde, del giallo e del rosso. Il perfetto complemento della classica camicia in seta e degli shorts in camoscio deep green, seguito a ruota dal soprabito a quadri nei toni del rosa e del nero da indossare con classe sui pantaloni dal taglio dritto.

Ma è quando incontra le shirt a stampa carré che il tartan diventa incredibilmente francese e si scompone in mattoni di colore sugli abiti scivolati, in scacchi sui pantaloni dal punto di viola chic e irresistibile, fino ad ampliarsi e a perdere la sua forma precipua sulle giacche in pelle o a farsi intricata trama sugli abiti e sulle bluse di leggerissimo voile. Svuotato da tutto il suo peso, affascina sui midi dress in jersey di seta grazie a una sfumatura ottica che cattura l’attenzione sia nella variante fredda, giocata sui toni del blu, che in quella calda, basata sulle variazioni dell’arancio.

Un guardaroba easywear sofisticato e portabile (a un certo punto, in passerella sbuca persino la t-shirt con la scritta-citazione “Grand manège”), ottimizzato come di consueto dagli accessori: non solo borse a mano piatte e a soffietto e secchielli in rafia nera, ma anche maxi orecchini pendenti, cinture high-waist decorate e sandali intrecciati in coccodrillo in versione flat o dal tacco geometrico, oltre a maxi chocker e bracciali in pelle con piccole borchie. Un viaggio nelle Higlands scozzesi? Neanche per sogno. Piuttosto, una vacanza in incognito in Côte d’Azur.