Iceberg

Marisa Gorza
23 giugno 2013

Dinamismo e frenesia, movimento e azione… tutto è un divenire e un trasformarsi continuo. Può la moda in questa società “liquida” rimanere statica? No di certo, specialmente se si tratta della collezione maschile siglata Iceberg, disegnata per l’estate 2014 da Francesco Curradi, nuovo Direttore Creativo del marchio, noto per il dna tutto sprint.
C’è un flusso operoso nelle grandi metropoli, un impeto incessante che porta alla scoperta di nuovi linguaggi vestimentari, soprattutto di nuove interpretazioni di ogni singolo capo. E se la quotidiana avventura urbana richiede di abbigliarsi per ogni occasione, vedi giorno o sera, indoor o outdoor, fresco o caldo… ecco che tutto si risolve in una unica soluzione. Come? Tramite uno sportswear a strati che si può sovrapporre, come sottrarre, che si evolve grazie ad una modellistica studiata e dalle fodere high tech, agli indovinati mix di pelle con la maglia, a tagli ergonomici enfatizzati da inserti in grosgrain.
Protagonista è il maglioncino sferruzzato in cotone e nylon oppure ritagliato in morbida felpa, a pari merito con la leather jacket. Entrambi percorsi da botte di colore vitaminico: arancio, bluette, giallo su fondo nero, navy blue e kaki. Entrambi che si accoppiano indifferentementecon il bermuda al ginocchio o con il pantalone asciutto dall’aria svelta. Non poteva essere altrimenti.

Marisa Gorza