J.W. Anderson

Ottavia Pomini
8 gennaio 2017

Illuminata da una luce fredda e asettica, prende vita sulle passerelle della moda uomo londinese la collezione autunno-inverno 2017/2018 firmata J.W. Anderson.

Caratterizzata da tinte soft, che spaziano dal rosa al verde, viene attraversata da un unico fil rouge: il crochet, ovvero l’uncinetto. Questa antica tecnica, utilizzata dalle nonne per creare scialli e magioni, viene reinterpretata da J.W. Anderson e trasformata in un vero e proprio must-have, essenziale per personalizzare capi e accessori. La collezione analizza il concetto di layering creativo in evoluzione, utilizzando forme oversize per sciarpe che toccano terra e per cardigan dalle maniche arruffate all’altezza dei polsi, facendo poi ampio uso di stampe surrealiste e dadaiste, grande passione dello stilista. Sfilano così camicie rilassate, dipinte con illustrazioni di Salvador Dalì e Joan Mirò, declinate in calde nuances, oltre a capolavori di David Hockney, riletti e modificati da app tecnologiche. Grande attenzione anche per t-shirt e tuniche, decorate da frammenti di realtà liturgica, visibili sulle vetrofanie di chiese, che diventano motivo ornamentale di grande effetto.

Una collezione di mescolanze in cui cavalieri pagani in moderne armature portano alta la bandiera dell’handmade tipicamente british.