J.W. Anderson

Mirco Andrea Zerini
18 febbraio 2017

Jonathan Anderson presenta sulle passerelle londinesi la collezione autunno-inverno 2017/2018 firmata J.W. Anderson, pensata per una donna che ama un look urbano e comodo, senza eccessi e virtuosismi.

Lo stilista sottolinea ancora una volta il suo spirito alternativo e definisce la collezione un’Odissea di stile – la Style Odyssey di cui parla nel backstage – in cui emergono moltissimi spunti interessanti che rimangono però in costante evoluzione e in continuo sviluppo, lasciandoci sul finale con il “To be continued” delle pellicole cinematografiche.

Gli abiti si caratterizzano per il mix and match di tessuti e colori, volumi e forme: nylon, seta, maglia e pelle convivono, declinandosi in pattern color block che osano talvolta tonalità metalliche, stampe geometriche e caleidoscopiche; i volumi sono ora over, ora attillati e pensati per evidenziare la silhouette femminile.

In passerella sfilano tute da lavoro che diventano sensuali grazie a profonde scollature, pellicce voluminose da abbinare a tute e sneakers per un look contemporaneo e casual, capi in pelle – dai micro blazer cropped in nappa al chiodo in montone tabacco – da portare con disinvoltura.

Lo sperimentalismo caro al celebre designer si respira soprattutto durante le uscite che si contraddistinguono per le applicazioni e i giochi di sovrapposizioni: le gonne si riempiono di piume o sembrano essere assemblate da lembi irregolari di pelle in diverse cromie, le felpe – divertenti e coloratissime – hanno bottoni dorati, mentre il tradizionale trench coat appare completamente rivisitato, con chiusura diagonale e cinturino intorno al collo.

Gli accessori sono ridotti all’essenziale: sneakers e stivali a punta con zip metallica frontale per le calzature ed earcuff da sfoggiare all’orecchio; manca la bag collection, proprio quella che in queste stagioni sta spopolando sui social network, indossata da blogger e influencer.