J.W. Anderson

Luca Antonio Dondi
16 settembre 2017

Tra i quadri della propria personale collezione, Jonathan Anderson fa sfilare la primavera-estate 2018 del proprio brand J.W. Anderson, tra le più attese della fashion week londinese.

Una collezione diversa dal solito che si discosta dal filone di puro e divertente eclettismo delle passate stagioni sfoderando in passerella una moda più concreta, palpabile, naturale, quotidiana. Lo stilista irlandese guarda alle cose semplici e s’ispira all’essenzialità dell’arte moderna che ama e che inserisce come cornice – o meglio fulcro – della sfilata.

I volumi dei capi sono scivolati, giovanili, privi di elementi superflui poiché a caratterizzarli ci pensano le texture dei materiali e i colori presi in prestito dalla natura. Lino in primis, ma anche morbido cotone, pelle, canvas formano abbinamenti crop top e gonna, abiti midi, pantaloni morbidi, t-shirt oversize, tuniche e minidress. Righe ad intarsio, maniche a sbuffo e l’inserimento di un nuovo logo su alcuni key pieces della collezione sono gli unici vezzi che il designer si concede.

Anche gli accessori si dimostrano in perfetta sintonia con i capi in passerella: l’iconica Pierce Bag cede il campo a totes e tracolle dall’allure più classica e raffinata, mentre ai piedi si alternano le rivisitazioni di desert boots ed espadrillas. Una nuova era di moderno minimalismo.