Jean Paul Gaultier

Martina D'Amelio
28 gennaio 2015

Sessantun modi di dire sì sfilano sulla passerella Haute Couture di Jean Paul Gaultier: look diversi per altrettante tipologie di spose, accomunate da una personalità fuori dagli schemi.
É il carattere del couturier, quella voglia di creare per puro piacere di essere artefice, quello che traspare da questa collezione d’alta moda atipica, che utilizza il pitone e il denim, così come il raso e il tulle, nel giorno del sì. La risposta affermativa non é tanto istituzionale quanto libera di esprimersi, attraverso tailleur asimmetrici dal piglio maschile, vinyl trench stretti in vita, abiti-salopette che ricordano la divisa degli apicoltori, bomber vedo non vedo e veli di clausura.
Il bouquet in compenso é onnipresente, sottoforma di fiorellini di campo stretti tra le mani, in veste di applicazione sui capi, trasportato nel cestino della spesa. E rappresenta l’apoteosi del non abito da sposa, indossato da una splendida Naomi Campbell che chiude il defilé ricoperta di soli fiori e foglie.

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