Jean Paul Gaultier

Valentina Nuzzi
6 luglio 2016

Dopo aver ricreato le atmosfere dell’iconico Palace, locale storico della nightlife parigina, per il prossimo autunno Jean Paul Gaultier ci conduce all’interno di un bosco fatato.

Su una passerella di caldo legno sfilano eroine che sembrano uscite da una favola dei fratelli Grimm. Pelle diafana, rossetto scuro, le modelle indossano abiti in seta con una stampa che ricorda le fattezze di una corteccia, vaporose pellicce effetto patchwork, parka, bomber oversize e lunghi abiti dalle trasparenze diffuse.
Una novella contemporanea che si dispiega attraverso creature oniriche, abbigliate come regine di un regno fatato, bucolico.

La palette neanche a dirlo è un tributo ai toni del sottobosco: marrone, verde bosco, ruggine, beige, arancio, nero e petrolio.

Che il bosco sia la metafora scelta da Gaultier per sfuggire dall’aria pesante che si respira di questi tempi a Parigi?

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