Jean Paul Gaultier

Valentina Nuzzi
23 gennaio 2013


Un trionfo di colori forti e fantasie optical sulla passerella parigina di Jean Paul Gaultier per la prossima Primavera-Estate. Quarantacinque capi con quarantacinque nomi diversi, tutti rigorosamente ispirati alla cultura indiana: Divinité, Patchouli, Nirvana e Himalaya sono alcuni di essi. L’India è indiscutibilmente il focus tematico della collezione, che crea un’atmosfera simile a quella di una nuova Bollywood, abilmente rivisitata in chiave occidentale. Abiti nei toni caldi della terra si accostano a moderni completi in total black, le tipiche fantasie patchwork incontrano tessuti laminati e paillettes. I capi sono ricchi di trasparenze ed inserti preziosi, esaltano all’estrema potenza la silhouette femminile e non dimenticano i pezzi iconici della maison, come i bustini romantici e strutturati e il trench, che qui si presenta in un’azzardatissima versione gold di pitone.

Valentina Nuzzi