Jil Sander

Martina D'Amelio
24 settembre 2016

Rodolfo Paglialunga ha le spalle larghe: la primavera-estate 2017 disegnata per Jil Sander è giocata su volumi maxi, almeno quanto i rumors su una sua possibile dipartita dalla direzione creativa.

Il designer, alla guida del marchio dal 2014, per la prossima stagione calda punta su linee dal taglio maschile, che decostruiscono il completo fino a trasformarlo in inedito tailleur, dalla giacca over e dalla gonna fasciante. La serie di outfit rubati a lui continua con camicie a maniche lunghissime che coprono i palmi e gessati morbidi tra il chiaro e lo scuro, ma è negli outfit più femminili che Paglialunga dà il meglio di sé: abbandonato il workwear, si passa a raffinate lavorazioni plissè. Elegantissime le finiture micro dello shirt dress total white, che trovano il proprio contrappunto nelle spalle che sembrano disegnate con un compasso nelle loro rigide curve; le mini pleats diventano ornamento raffinatissimo degli abiti longuette e si fanno scultura nelle sweater origami dai bagliori lurex. Il tocco artistico è riflesso nella palette, che esplora le tinte metal e pastello fino a fonderle in sinuose curve color block. Non manca uno spunto sporty che va ad allinearsi alle tendenze dominanti, visibile nei bermuda con coulisse in vita e nelle giacche dal taglio bomber. Maxi bag in nappa o camoscio, occhiali e orecchini futuristici completano questa collezione dal piglio couture, un unicum nella settimana della moda milanese: non resta che attendere per scoprire se sarà davvero l’ultima firmata per la Maison dall’eclettico stilista marchigiano.

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