John Galliano

Mirco Andrea Zerini
6 marzo 2016

La collezione autunno/inverno 2016-2017 proposta da Bill Gaytten, direttore creativo di John Galliano dal 2011, ci stravolge per la pulizia e la semplicità delle linee, esibendo una donna femminile e sensuale che indossa capi decisamente wearable.
Niente colpi di testa esagerati, anticonformismo o provocazioni esplicite, ma una collezione apprezzabile proprio perché semplice da indossare e versatile, adatta a qualsiasi occasione. Gli abiti midi sono trasparenti ma non volgari, i pantaloni si accorciano fino al polpaccio e si indossano con la maglieria in caldo mohair, con camicie in pizzo dal taglio classico e spolverini ricamati; abiti fiabeschi optical white si portano con comodissime sneaker colorate per sdrammatizzarne la formalità; field jacket e cappotti army green coprono abiti in seta che strizzano l’occhio all’universo lingerie e completi maschili rendono la donna ancor più d’appeal, amante dei capi rubati dal guardaroba di lui.
La sera si tinge di tonalità classiche, di trasparenze più audaci. Ma i capi rimangono quelli proposti durante l’intero catwalk, fatta eccezione per un longdress con scollatura a cuore e giochi di drappeggi e sovrapposizioni che interviene a metà sfilata, spezzando l’equilibrio del contesto.
La palette è classica e non osa azzardi: i classici bianco, blu navy, rosa pallido, nero e grigio convivono perfettamente con qualche nota di army green, di blu elettrico e con le cromie di discreti ricami floreali per abiti eterei.

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