John Richmond

staff
17 gennaio 2011


Austerità, funzionalità e lusso per l’uomo Autunno-Inverno 2011/12 John Richmond, in un paesaggio che ricorda una Manchester post-punk, con un’architettura rigida e dimessa, con come colori accenni di grigio, antracite, avorio, bianco invernale e nero.
Un’epoca meccanica e moderna, in cui il mondo danza a ritmo electro-industrial.
I contrasti sono i protagonisti della collezione, come tra pelle o maglia e nylon, pelliccia e tessuto tecnico, velluto e nappa, militare e lussuoso, pelle e fori, o tra lo stile lussuoso e quello più moderno, o ancora tra il volume e il minimal e l’essenziale e il funzionale.
Il denim è grezzo con profili in pelle, i capi sono destrutturati, costanti sono invece il cappuccio, i pantaloni boot-cut, il cappotto a tre quarti e i maglioni oversize.

Leonora Cassata