John Varvatos

Francesco Bartesaghi
17 gennaio 2015

“Un dandy a New York”. L’uomo di John Varvatos è contemporaneamente classico e rock’n’roll. “Ho preso ispirazione dalla figura di Bob Dylan negli anni Sessanta, la cui influenza va oltre la musica, così da divenire un’icona estetica di eleganza senza tempo. Immortalato nella foto di Richard Avedon, Dylan può rappresentare un qualsiasi giovane uomo, con una consapevolezza matura del proprio stile. Lo scenario ideale della mia collezione è The Poet’s Walk all’interno di Central Park a New York: il mio uomo vuole potersi vestire con eleganza senza sembrare troppo formale, potendo mescolare capi del guardaroba classico con pezzi dell’estetica rock’n’roll. Il risultato finale è una figura contemporanea e al tempo stesso senza tempo, caratterizzata da dettagli e accenti che diventano sinonimi di un’allure cool e mai rigida. La silhouette ben definita ma mai esageratamente skinny, al tempo stessa perfetta e dal feeling comodo, tessuti morbidi e intensi, colori classici e accessori preziosi completano l’idea di uno spirito casual impeccabile ”.

Il guardaroba è vintage ma è pervaso da un’energia rinnovata: nella collezione autunno-inverno 2015/2016 spiccano giacche a tre bottoni abbinate a pantaloni stretti o jeans in pelle nera e abiti classici arricchiti da ricami accesi e preziosi. I dettagli metallici applicati su giacche a cappotti esprimono al meglio l’idea rocker-chic dell’uomo urban di Varvatos. Lo stile dandy riecheggia in tutta la collezione tramite tessuti jacquard e stampe a pois irregolari. La palette di colori spazia dal nero pieno alle tinte del carbone, passando per il color cioccolato, il vinaccia e il tabacco. Curiosi gli ankle boots ricoperti degli stessi tessuti di abiti e cappotti e i motorcycke boots accesi da catene metalliche.

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