Joseph

Mirco Andrea Zerini
21 settembre 2015

Il bianco e il nero, il giorno e la notte, i colori fluo e le tonalità terrose, le righe e la tinta unita; sono i contrasti della collezione firmata Joseph che sulle passerelle londinesi ha proposto una donna femminile e velatamente androgina.

Linee asimmetriche, vestibilità comode e capi rubati al guardaroba maschile sono stati indossati dalle modelle mentre calcavano la passerella in maniera disinvolta e sensuale, senza rinunciare ad indossare sneakers bianche per qualsiasi occasione.

Il daywear si confonde con la sera per abiti e completi versatili, perfetti per ogni circostanza. Le trasparenze dominano la maglieria, portata rigorosamente a pelle, mentre il resto della collezione si contraddistingue per spacchi e aperture strategiche, garantite dai tagli asimmetrici, che lasciano scoperto il corpo della donna.

La palette si basa su bianco, nero, rosa cipria, cognac e giallo, pallido o fluo; poche fantasie in tonalità metalliche, ma molti dettagli a contrasto, come le cinture nere che s’insinuano a spezzare il candore di capi total white e cingono il corpo femminile, smanioso di liberarsene.

Da notare la rivisitazione della classica camicia bianca, must have in tutte le stagioni, che si allunga o si accorcia, si allarga o si stringe, senza mai perdere il suo fascino.

Una collezione lineare, che si concede qualche “azzardo equilibrato” per stupire un pubblico sempre più esigente e desideroso di colpi di scena.

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