Kenzo

Alberto Corrado
28 giugno 2014
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L’americano a Parigi. Un omaggio all’uomo francese, il cui modo di vestire ha ispirato le masse, ma anche alle iconografie della Ville Lumiere e alle sue attività. La palette colori è quella di una scatola di macarons, l’attitude è quella del rider, che col suo maxi parka sfida il maltempo parigino.
Morbida e squadrata, la silhouette è all’insegna della libertà dei movimenti, fedele all’ispirazione biker. Stampe e macro emblemi colorano anche i pezzi più tradizionali, come caban in denim, giubbotti in suede con fasce doppiate in gomma e maxi trench-coat.
Per enfatizzare la funzionalità con cui i capi sono stati immaginati, le tasche anteriori di giubbotti e overcoat presentano talvolta cuciture termosaldate a contrasto.
Le borse sono cartelle da lavoro ma moderniste, ultra piatte e dalla forma quasi architettonica, che infatti si ispira al lavoro di Le Corbusier, per interpretare l’iconica visione francese del futuro.