Kenzo

Mirco Andrea Zerini
1 marzo 2017

Memento è l’imperativo del verbo latino memini e, in italiano, indica la necessità di dover ricordare, esattamente ciò che Carol Lim e Humberto Leon hanno voluto suscitare.

La Collection Memento N°1 è il nome scelto per la stagione autunno-inverno 2017/2018 firmata Kenzo, ispirata ad una delle campagne pubblicitarie più celebri della Maison, quella della collaborazione tra Kenzo Takada e l’image maker Hans Feurer, risalente all’ormai lontano 1983.

Le stampe floreali con i loro colori pop ed assolutamente brillanti, la rottura degli schemi della pubblicità di moda e la democratizzazione del ready-to-wear sono il punto di partenza della sfilata, che, nel suo svolgersi, si spinge ancora più indietro nel tempo – addirittura agli anni ’70 – realizzando un omaggio alla storia del brand e rielaborando i capi iconici ed immortali in chiave moderna e sempre irriverente.

I fiori sono il leitmotiv della collezione: micro o macro compaiono su completi giacca-pantalone, trench maschili, abiti a grembiule con ruches e accessori. Tutto è declinato in cromie vitaminiche e piene di energia: il giallo evidenziatore è il colore essenziale per dolcevita unisex da abbinare al blu elettrico, al verde sottobosco ed anche al rosso, mentre il fucsia compare come dettaglio su felpe che riprendono i soggetti cari a Kenzo – leoni, elefanti e animali selvaggi – o sugli abiti femminili in abbinamento a cromie a contrasto.

Ad impressionare il pubblico intervengono poi gli accessori: i passamontagna sono il simbolo dei movimenti anarchici e antifascisti delle Pussy Riot e permettono alle persone di far leva solo sulla propria ideologia ed estetica senza mostrare il volto; i sandali con zeppa vertiginosa si indossano con calze stampate; gli zaini sono quelli d’archivio, invasi da fiori colorati.

Il duo segna una svolta nella storia di Kenzo, guardando al futuro del marchio ma al contempo tornando alle sue origini, all’estro infinito del fondatore e al suo successo, proprio quello che ha eletto il brand come uno dei più interessanti del panorama Fashion degli ultimi anni, inconfondibile grazie al suo animo forte e incisivo.