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Kristina Ti

staff
23 febbraio 2011

Kristina Ti ci propone una “signorina snob”.

Franca Valeri cerca di ricreare lo stile, l’educazione e l’eleganza dell’Italia negli anni del miracolo economico attraverso un abbigliamento contemporaneo dalla femminilità colta e borghese.

Kristina Ti proposes a “Miss snob.” Franca Valeri try to recreate the style, the education and the elegance of Italy in the years of economic miracle through contemporary clothing from the educated and middle-class femininity.

Kristina Ti ci propone una “signorina snob”.

Franca Valeri cerca di ricreare lo stile, l’educazione e l’eleganza dell’Italia negli anni del miracolo economico attraverso un abbigliamento contemporaneo dalla femminilità colta e borghese.

Le linee sono rigorose pur mantenendo la frivolezza e la femminilità che da sempre la contraddistinguono.

Ancora una volta sono i dettagli a fare la differenza, i ricami più discreti, le costruzioni, i tagli.

Camicetta e gonna sono il massimo per una signorina snob.

Le gonne al ginocchio sono in georgette di seta, in lana grossa o in montone.

Sopra a tutte, leggerissime blouse in seta stampata.

Rouches e lavorazioni tridimensionali fanno capolino nelle camiciole che accarezzano il busto e scoprono la schiena con vertiginosi tagli-scollatura.

La t-shirt assume un ruolo da protagonista: il fronte è in pelle o ricoperto da piume mentre il retro è accarezzato da sete leggerissime.

Le maglie leggere di mohair sono lavorate a effetto pizzo e hanno fiori ricamati, mentre i pull sembrano rubati al guardaroba di lui.

Una certa allure francese si respira in tutta la collezione, dagli scialli-cardigan attorno alle spalle ai pantaloni stretti in  vita come una guepiere.

Pochissimi gli accessori, da vera signorina bougeoise, come le cinture in nappa e chiusura a tronchetto o le calze in cachemire traforato.

La palette cromatica è bilanciata e ammorbidisce i colori accesi: il verde nelle varianti penicillina e muschio, il rosa cipria e il rosa ombretto.

La parte più scura della collezione passa dai grigi, piombo, asfalto e sasso, al blu crepuscolo e notte.

 

Arianna BonardiThe lines are rigorous while maintaining their femininity and frivolity that have always distinguished themselves. Once again, the details make the difference, the more subtle embroideries, the constructions and the cuts. Blouse and skirt are the best for a snob young lady. The knee-length skirts are made of silk georgette, coarse wool or sheepskin. Above all, lightweight silk printed blouse. Rouches and three-dimensional processing, peek out in shirts that caress the body and bare the back with dizzying cuts-neckline. The t-shirt takes a leading role: the face is covered with feathers or leather piece while the back is caressed by  lightweight silk. The lightweight mohair shorts are processed lace effect and with embroidered flowers, while the pullovers seem to have been stolen from the wardrobe of him.

You breathe some French allure in the whole collection, from shawls-cardigan around her shoulders to tight pants at the waist like a Bustiers. Very few accessories, like a real lady bougeoise, such as leather belts or cashmere, fretworked socks. The colour palette is balanced and softens the bright colours: green variations in penicillin and musk, pink blush and pink eye shadow. The darkest part of the collection goes from lead, asphalt and stone grey to the dusk and night blue.

 

Arianna Bonardi

Le linee sono rigorose pur mantenendo la frivolezza e la femminilità che da sempre la contraddistinguono.

Ancora una volta sono i dettagli a fare la differenza, i ricami più discreti, le costruzioni, i tagli.

Camicetta e gonna sono il massimo per una signorina snob.

Le gonne al ginocchio sono in georgette di seta, in lana grossa o in montone.

Sopra a tutte, leggerissime blouse in seta stampata.

Rouches e lavorazioni tridimensionali fanno capolino nelle camiciole che accarezzano il busto e scoprono la schiena con vertiginosi tagli-scollatura.

La t-shirt assume un ruolo da protagonista: il fronte è in pelle o ricoperto da piume mentre il retro è accarezzato da sete leggerissime.

Le maglie leggere di mohair sono lavorate a effetto pizzo e hanno fiori ricamati, mentre i pull sembrano rubati al guardaroba di lui.

Una certa allure francese si respira in tutta la collezione, dagli scialli-cardigan attorno alle spalle ai pantaloni stretti in  vita come una guepiere.

Pochissimi gli accessori, da vera signorina bougeoise, come le cinture in nappa e chiusura a tronchetto o le calze in cachemire traforato.

La palette cromatica è bilanciata e ammorbidisce i colori accesi: il verde nelle varianti penicillina e muschio, il rosa cipria e il rosa ombretto.

La parte più scura della collezione passa dai grigi, piombo, asfalto e sasso, al blu crepuscolo e notte.

 

Arianna Bonardi