Krizia

Mirco Andrea Zerini
1 marzo 2015

Il nuovo creative director di Krizia Zhu Chongyun ha tratto ispirazione dalle atmosfere futuristiche del film Solaris di Andrei Tarkovskij per portarci in un universo nuovo, uno spazio ignoto, quello della nuova era del brand per il prossimo autunno-inverno.
Passato, presente e futuro s’intrecciano in maniera armonica nei capi, ma soprattutto nell’allestimento: sei capsule in vetroresina al cui interno compaiono le modelle come fossero in preda ad una metamorfosi; l’atmosfera è sospesa, a tratti incute timore.
In scena una donna femminile e all’avanguardia, che prende a prestito capi dal guardaroba maschile adattandoli a silhouette ora squadrate ora fascianti: sfilano look total white con pantaloni ampi e confortevoli, cappotti jacquard lineari, abiti in jersey dalle generose scollature o maniche bombate, eco delle divise aerospaziali e jumpsuits dalle linee pulite. Le tonalità sono vivaci, gli outfit sono perfetti, calzature e pochette rigide con logo in evidenza completano il tutto.
Gli elementi iconici sono rivisitati e preservati con cura per tratteggiare una linea di continuità che rivive nel passato che è già futuro.
I tessuti sono stati creati dai migliori laboratori italiani, a conferma che il Made in Italy, nonostante tutto, rimarrà uno dei tratti distintivi della celebre Maison, pronta a tornare in auge.

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