Lanvin

Alice Signori
27 settembre 2017

Leggera e frivola: Olivier Lapidus, per il suo debutto da Lanvin, descrive così la collezione primavera-estate 2018 presentata al Grand Palais di Parigi. Il minimalismo e la semplicità degli abiti sono un ritorno alle origini: per delineare il futuro del brand, Olivier non può che guardarsi indietro e costruire sulla lunga e ricca storia di questa Maison. Dai colori prediletti da Jeanne Lanvin (ciclamino, verde smeraldo, rosso rubino solo per citarne alcuni), ai dettagli che l’hanno resa famosa (come le maniche a chimono, i tagli geometrici, o le inaspettate trasparenze). Olivier non si ferma però ad un nostalgico revival del passato, ma proietta il brand nel ventunesimo secolo. Nascono così le stampe grafiche con il nome del brand o le iniziali della fondatrice riconoscibili solo da un occhio attento, le cinture strette in vita da molteplici giri o l’attenzione verso gli accessori, con la nuova city bag che in poche mosse si trasforma in uno zainetto. Un revival delicato e giocoso di una lady anni ’30: come Jeanne, la donna Lanvin ha un fascino senza tempo.

  • LANVIN ready to wear spring summer 2018 Paris fashion week september 2017