Advertisement

Lorella Signorino Atelier

staff
26 febbraio 2011


Una nuova vita per la Maison di Lorella Signorino che abbandona il nome Love Sex Money scelto nel 1992 per assumere una nuova identità, aggiungendo così al suo nome il termine Atelier per sottolineare la vocazione sartoriale del brand.
Il debutto in passerella di Lorella Signorino Atelier predilige forme a trapezio per cappotti e mantelle, scelti per rivestire una silhouette asciutta.
Quella di abiti in chiffon dalle stampe floreali macro e micro dove predominano mix cromatici sull’azzurro o sull’inaspettata e potente sfumatura ocra abbinata al viola.
Il dettaglio prezioso, elemento distintivo della stilista, è identificato nel ricamo realizzato ora su pelle per creare piccoli intarsi, ora su patina d’oro per dare luminosità ai pantaloni dalla figura asciutta e slanciata.
Le magnifiche ossessioni della prima collezione Lorella Signorino Atelier sono alcuni elementi distintivi di preziosa raffinatezza: la gonna in pelliccia dalle linee sensuali e la collana totem, non più solo un accessorio ma un vero elemento distintivo di stile.

Luca Micheletto