Louis Vuitton

Luca Antonio Dondi
25 giugno 2015

L’uomo Louis Vuitton è un instancabile viaggiatore: Kim Jones dialoga con le culture del Sud-Est asiatico e le fonde con pratiche occidentali creando una collezione primavera-estate 2016 sportiva, affascinante, raffinata, mai troppo sobria e spenta. E così vediamo mixati ricami preziosi tipici della tradizione tailandese con giacche da baseball, la silhouette tipica degli abiti orientali si accosta a pantaloni da tuta in seta, pelli giapponesi pregiate si prestano a diventare borse e calzature, l’organza si unisce alla pelle, la seta si affianca al denim in una nuova stampa camouflage sui toni dell’indaco. Tra i capispalla, dunque, si susseguono baseball jacket, giubbotti da aviatore, parka, trench e cappotti dal mood asiatico. Must-have della collezione sono i completi in seta stampata – camicia quasi oversize a maniche corte e shorts- con volatili, fiori ed il brand della Maison nelle tonalità del blu royal, del rosso e del rosa cipria. Sui colori classici come il nero, il navy e il bianco si stagliano di frequente righe rosso-bianco-blu che smorzano il rigore formale e recano vivacità al look. Tra gli accessori, c’è il ritorno delle pelli Epi e Taiga, sia su borse e zaini che per le calzature, oltre all’invincibile Monogram proposto anche in una versione di tela, pratica e leggera. Una collezione che si identifica nel mondo e che corrisponde a un viaggio interminabile tra popoli e culture, tra usi e costumi diversi, fusi in importanti similitudini.

  • Louis Vuitton Men's RTW Spring 2016
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  • Louis Vuitton Men's RTW Spring 2016
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