Louis Vuitton

Martina D'Amelio
22 giugno 2017

Kim Jones porta nel pieno della Paris Fashion Week un “Arcipelago” di stili: la collezione uomo primavera-estate 2018 di Louis Vuitton è pensata per un eccentrico globe-trotter.

È il Domaine Nationale du Palais Royal la location scelta dal direttore creativo per presentare la nuova linea sulle note di Signs, il singolo di Drake che fa il suo debutto a livello mondiale in passerella. Sembra che il cantante abbia scritto la sua brand new hit proprio dopo aver visto qualche schizzo della collezione: sono tanti i “segni” dello stile immediato di Jones che compaiono sul catwalk – dalle silhouette asciutte alle camicie tropical, dai vezzi athleisure alle varsity jacket.

Le magliette scuba si portano con i pantaloni da ciclista in tessuto tecnico o in pelle, le giacche tailored aderiscono al corpo così come i leggings da motociclista, le sahariane viaggiano di pari passo con i lupetti contraddistinti dall’iconico LV e le camicie millerighe oversize, ma c’è spazio anche per eleganti trench e giubbotti cocco, che si alternano con nonchalance a k-way antivento e parka vynil. Il guardaroba di quest’uomo giramondo a spasso per la Nuova Zelanda, diretto a Hong Kong ma approdato alle Hawaii – che fa tappa in ogni “Arcipelago”, appunto – è audace come quello di un rapper, completato da marsupi e borsoni Monogram, clogs e sneakers logo, stringate flatform dalla suola in sughero, calzini di spugna  e copricapi denim che ricordano quelli delle vecchie glorie hip-hop degli anni Novanta. Signs di ribellione e voglia di evadere, che in puro stile Louis Vuitton dipingono un uomo più autentico che mai.