Maison Martin Margiela

Valentina Nuzzi
23 gennaio 2013


Una passerella anacronistica quella di Maison Martin Margiela tra le firme dell’Haute Couture parigina. Obiettivo della collezione: donare una seconda vita a pezzi d’epoca, rielaborandoli con peculiari procedimenti tecnici e reinterpretandoli con l’aggiunta di nuovi materiali. Sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1988, la Maison ha accuratamente raccolto capi, accessori e oggetti usati in tutto in mondo, sottoponendoli poi ad un originale processo di trasformazione – svolto rigorosamente a mano – nel suo atelier parigino. Ecco allora sfilare abiti anni venti restaurati e riassemblati su una base di chiffon, giacche in canvas tagliate e poi trattate con colla e vernice, decorazioni di un cappello di piume che applicate ad un elastico si trasformano in un reggiseno, carte di caramelle in colori metallizzati ricamate sull’abito bustier e sul robe-manteau. Capi esclusivi dal carattere unico, mix inimitabili di consistenze e stili senza tempo.

Valentina Nuzzi