Maison Martin Margiela

staff
1 marzo 2013


Fra tradizione e innovazione. Sulle note di “Fire in the Blood/Snake Song” di Nick Cave, Margiela sfila sulle passerelle parigine ispirandosi alle uniformi da lavoro degli operai, senza rinunciare a quel tocco di sartorialità che da sempre contraddistingue la Maison.
Vanno in scena abiti lunghi destrutturati, tagliati e riassemblati, top in rete e bomber stretti in vita con polsini giganti abbinati a pantaloni ampi. Lungo le cuciture di giacche e camicie pennellate di vernice gialla o rosa.
Scarpe e borse sono in pieno stile Margiela: stivali di pelle con tacco a spillo e grandi buste in arancio, nero e grigio.

Giulio Broccoli