Malibu 1992

Vittorio Francesco Orso Ferrari
19 giugno 2017

Los Angeles è ancora una volta il luogo prediletto, oltre che di nascita, per la nuova collezione primavera-estate 2018 firmata Malibu 1992.

Il Chateau Marmont al numero 8221 di Sunset Boulevard si trasforma nell’idea ossessionata, sintesi di lusso, religione, arte ed irrequieti stati d’animo, alla base di questa prorompente e sfacciata visione estetica.

In un’aria magica, tra il sacro e il profano, il dandysmo neoclassico del direttore creativo Dorian mixa goth, metal, californian dream e neoclassicismo, creando un lusso influenzato da ricchezza e fantasmi del passato, in un connubio di elegante jacquard oro e influenze rap alla 2Pac.

Nuove proporzioni extra-large e forme accentuate all’eccesso incontrano bike shorts tecnici e attillati, insieme a leggere camicie in twill di seta, definendo un’estetica ricca di dettagli e tagli sartoriali, resa vincente grazie a contrasti sbagliati di tessuti inusuali, quali vinili trasparenti (come fossero oblò) e cotoni hi-tech.

Completano questa caleidoscopica collezione crop-top for boys, bandane, foulard, stampe a candela, giacche e cappotti over realizzati in denim grazie a una collaborazione col leader italiano Meltin Pot.