Malibu 1992

Alessandro Brazzelli
16 gennaio 2017

Milano Moda Uomo è la cornice del debutto di Malibu 1992, una linea di abbigliamento che utilizza il lusso come indagine sulla realtà aumentata: il focus è tutto sull’espressione dell’individuo.

Il marchio, già noto per la sua produzione di gioielli Made in Italy, si è guadagnato un certo seguito grazie ad un’estetica che richiama forme classiche. Colonne e templi total gold sono i suoi cavalli di battaglia, amati anche da personalità del calibro di Rihanna, Brooke Candy e Iggy Azalea.

L’Italia non è nota solo per il cibo, la pizza e l’arte classica, ma anche per i “clubbing” del presente e del passato”: è proprio su questo che si basa la nuova collezione autunno-inverno 2017/2018, che racconta l’inizio di un’era che ha segnato la cultura italiana imponendosi di notte, modificandone lo stile e le generazioni a venire dal ’90 sino ad oggi.

La linea si compone di capi tecnici che diventano formali, forme iconiche remixate, giacconi da caccia over che si moltiplicano in notevoli varianti (tra cui cotoni cerati inglesi, lana tecnica e nylon accoppiati), giacche da snowboard dal gusto metropolitano e cappotti “segnaletici”.

Il denim è essenziale, estremo: rari modelli del periodo ’94-’98 sono i protagonisti di una capsule jeans realizzata con Meltin Pot.

La palette di colori rimanda ai toni caratterizzanti della nuova generazione notturna: nero, bianco e UV-A (ultraviolet).

Anche le t-shirt e le long sleeve tee seguono le forme dell’outerwear, assorbendo la simbologia di un’epoca e la prepotenza degli eventi.