Manish Arora

Mirco Andrea Zerini
3 marzo 2016

Eclettica ed eccentrica – come da tradizione – è la collezione firmata dal designer indiano Manish Arora che ha sfilato sulle passerelle parigine proponendo capi e accessori con una profusione di dettagli, ricami, applicazioni, pattern e cromie variegate che ci trasportano in uno show intitolato “Twin Peaks on Haribo”, con precise influenze Western.
Non mancano comunque i richiami alla cultura dello stilista e i capisaldi del brand, come il fucsia e i dettagli dorati, ma questa volta Manish sembra aver pensato ad un film di David Lynch per le sue creazioni.
In passerella moderne cow-girl che indossano gonne con stampe etniche e ricami tribali che si rifanno anche alla cultura africana, blazer che stringono il punto vita con macro paisley che compare anche su mini skirt in pelle e giacche sportive, capi in denim – casacche, gonne, minidress e longdress – ricchi di volant, balze e ricami, fantasie caleidoscopiche per gli spolverini e biker in pelle con applicazioni e borchie metalliche.
Ai piedi, stivali da cowboy – in linea con l’intero catwalk – che si arricchiscono saltuariamente di inserti in pelliccia.
La ricchezza nei dettagli è il segno distintivo del marchio e anche per la prossima stagione non accennerà a ridursi, continuando ad invadere il guardaroba di una donna moderna ed emancipata, che ama capi vistosi.
Una sfilata energica, in cui abbiamo assistito alla commistione di culture, usi e costumi assolutamente lontani tra loro, ma amalgamati in un’unica collezione, a dimostrazione che gli opposti si attraggono, anche quando si tratta di fashion.

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