Marc Jacobs

Mirco Andrea Zerini
15 settembre 2016

Gli anni Ottanta mixati allo stile punk rivivono sulla passerella firmata Marc Jacobs all’Hammerstein di New York, trasformato per l’occasione nella suggestiva location di un rave party a cielo aperto.

L’estroso stilista si è avvalso della collaborazione di top model del calibro di Adriana Lima, Irina Shayk e Karlie Kloss per la sua nuova collezione che conferma la voglia di rompere gli schemi e godere di una libertà sfrenata, sempre ai limiti dell’illecito e del proibito.

Hot pants, corpetti, bomber, pantaloni skinny, blazer tempestati di applicazioni decor, mini skirt in velluto e minidress in paillettes sembrano riportarci ai gloriosi anni di Boy George e Marylin Manson, gli artisti che della trasgressione hanno fatto la loro arma vincente e il loro marchio di fabbrica, guadagnandosi un posto nell’Olimpo delle star.

A sconvolgere il make-up e le acconciature delle modelle: dreadlocks colorati abbinati ad un trucco decisamente molto marcato. Le tonalità utilizzate si sposano benissimo con la palette osata dall’eclettico designer, che spazia dalle nuances del viola e del lilla all’arancione, fino a dettagli metal e a cromie iridescenti che sembrano brillare di luce propria.

Anche le calzature rispecchiano pienamente l’atmosfera di quegli anni e si concretizzano in décolleté e stivali dai plateau altissimi, audaci e impossibili da non notare.

È una donna trasgressiva la musa ispiratrice della collezione di Jacobs, che ama la notte e veste uno stile street tutto suo, a metà fra lo psichedelico e il grunge; la protagonista di una sfilata stravolgente e allo stesso tempo divertente, che chiude in bellezza la fashion week newyorkese.

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