Mario Dice

Mirco Andrea Zerini
29 febbraio 2016

Raffinata e sofisticata è la donna firmata Mario Dice che, sulle passerelle milanesi, ha portato in scena la collezione autunno/inverno 2016-2017 caratterizzata da linee semplici e pulite che esaltano la figura femminile, con una precisa ispirazione al mondo orientale e in particolare al Giappone.
Il designer – amatissimo dalle celebrities per i suoi abiti da vera femme fatale – ha voluto rendere omaggio al coraggio delle donne, facendo sfilate una schiera di figure determinate e sensuali, che indossano capi perfettamente in linea con l’animo del brand.
Sul catwalk, tailleur attillati che evidenziano le forme, tubini preziosi, longdress con corpetti ricamati e morbidi sul fondo, abiti con spacchi vertiginosi, jumpsuit con trasparenze ed effetti “vedo non vedo”, minidress e pantaloni sartoriali portati con camicie in voile, top o giacche.
La ricchezza dei dettagli e dei ricami, effetti tattoo di ispirazione orientale, animalier in cromie insolite e applicazioni scintillanti contribuiscono a rendere la collezione sofisticata e “forte”, proprio come l’ha descritta l’abile stilista.
La palette è ricca e osa tonalità vivaci come il rosso, il blu elettrico, il petrolio e il verde che ben si accostano agli evergreen bianco e nero, per uno spettro cromatico che si scurisce e si schiarisce vorticosamente.
Una sfilata che sicuramente piacerà molto alle affezionate della Maison, ma che raggiungerà anche una clientela nuova, composta da donne che ricercano capi sofisticati e non banali, senza però scadere nella volgarità di nude look eccessivi ed esagerati.

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