Marni

Luca Antonio Dondi
14 gennaio 2017

L’autunno-inverno 2017/2018 segna il debutto di Francesco Risso in casa Marni. Dopo un’era dominata dalla fondatrice del brand Consuelo Castiglioni, il testimone passa al giovane stilista trentatreenne, ex designer per il gruppo Prada.

Eclettismo, vivacità, (a)simmetrie, ritmo geometrico, fluidità: sono i capisaldi di cui da sempre il brand si fa portavoce e che anche Francesco Risso sembra aver tenuto ben presente nella nuova collezione maschile. Su una passerella color block invasa da tunnel luminosi interattivi sfila l’esercito di Marni che immediatamente si fa riconoscibile per alcuni capi statement: completi quasi oversize stretti in vita da spesse cinture, soprabiti e pantaloni imbottiti in stampa check, felpe e trousers in velluto d’antan, abiti in stile pigiama e camicie grafiche. La pelliccia si fa protagonista e invade pullover e hoodie mediante patch applicati, cappotti morbidissimi e dal volume imponente sommersi di pelo arruffato, colbacchi dominati da vortici di visone colorful.

Nuance accese si mixano coi classici sabbia, burgundy, verde oliva, nero e marrone dell’autunno in abbinamenti contrastanti tra stampe, effetti materici e accessori. Le cinture in pelle verniciata talvolta si accessoriano di pratiche pocket, catene-bijoux ornano la vita o diventano bracciali, occhiali geometrici in acetato dal mood Seventies e borselli con inserti in pelliccia aggiungono brio agli outfit della passerella.

Un debutto misurato e fedele all’estetica di Marni che fa presagire, però, l’alto potenziale di un designer abile e attento, capace di stupire e forse anche (positivamente) stravolgere in futuro.