Marni

Lucrezia Brunello
24 febbraio 2013

In tempo di crisi la donna Marni è malinconica. La collezione Autunno-Inverno 2013/2014 sceglie l’austerità. Lunghezze al ginocchio o sotto, volumi fermi e precisi, colori cupi. Il mondo maschile influenza lo stile dei cappotti e delle giacche chiusi da zip da aviatore, gli over di pelle accoppiata e i pantaloni a ¾ piegati al centro. Più femminili, invece, le gonne a pieghe dei vestiti con stampe atmosferiche di rami e boschi ignoti. Innovativo l’uso della pelliccia alla fine della gonna. Gli accessori guardano alla praticità: niente tacchi e zaini di giorno, maxi buste di sera per borse.

Lucrezia Brunello