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Marni

staff
27 febbraio 2011

La collezione Marni per il prossimo inverno è come sempre dominata dalle forme precise di una geometria che l’estro di Consuelo Castiglioni riesce a trasformare in sfizioso ornamento.

In passerella creazioni rigorose e severe, ma smussate agli angoli.
Il tono è grafico e antiromantico: giustapposizioni di colori e texture danno ai capi un tono costruttivista; linee nette e tessuti densi definiscono un nuovo dialogo tra abito e corpo.

La silhouette è agile e coerente, con spalle arrotondate e orli che terminano giusto sotto il ginoccchio.

Un senso di semplicità e contraddizione attraversa la collezione: i cappotti sono indossati sopra le pellicce, il visone è tinti in nuance impreviste e gli jacquard metallici ganno un aspetto squisitamente decorativo.

La palette è preziosa e severa, con piccole rotture: toni di nero, crema, blu notte e verde giada sono accentati da flash di giallo, rosa, corallo e viola inchiostro.

Stampe colorate si sviluppano su fondi grigi o neri: modulari e geometriche, oppure precise e pittoriche, includono linee e forme in progressione, quadri acquosi e reticoli colorati.

A completare il look pump costruttiviste con platform e clutch di pelle accoppiata perforata, oltre agli immancabili bijoux deco dai volumi assertivi che riflettono lo spirito controllato della collezione.

Marni propone un guardaroba elegante e ricercato, molto apprezzato dagli ospiti presenti in sala. Convinto anche l’applauso di Anna Wintour.

 

Luca Micheletto