Mary Katrantzou

Lucrezia Brunello
14 settembre 2014

Dimenicate le interminabili ore sui libri, la noia e i rompicapi passati a studiare la deriva dei continenti e la tettonica a zolle. Se avete odiato la geografia e le scienze della Terra, di certo non avreste provato altrettanto ribrezzo per la sfilata di Mary Katrantzou a Londra. Di scena la nascita della Terra e le prime forme di vita che prendono forma sui tessuti splendidamente incarnati dalle modelle. Come placche distanziate dall’Oceano, sul corpo viene dato spazio a trasparenze sinuose tra un pezzo di stoffa e l’altro. I ricami e le stampe riproducono le diverse specie delle vite marine primordiali dai coralli ai pesci mitologici. Abiti dal taglio lineare e minimal si alternano a capi con bordure articolate, il risultato: per una collezione naturale ed eterea.

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