Mary Katrantzou

Jennifer Courson Guerra
19 febbraio 2017

Mary Katrantzou incanta Londra con Fantasia, il capolavoro Disneyano del 1940 dove la musica classica è la protagonista indiscussa. Accompagnate dalle note della Royal Philarmonic Orchestra, le modelle hanno portato sulla passerella una favola musicale dove colori, stampe e ricami si fondono come per magia.

Se la stilista greca è diventata celebre grazie alle sue coloratissime stampe digitali, in questa collezione fa un passo indietro, lasciandosi ispirare da uno stile più “tradizionale”, vagamente anni ’40. Le silhouette, infatti, sono avvitate e scivolate, le gonne restano sotto al ginocchio e i capispalla assumono volumi oversize.

I contrasti a cui Katrantzou ci ha abituati sono questa volta molto più tenui. Le sgargianti stampe si accostano alla sobrietà del principe di Galles, con salti cromatici non troppo azzardati, ravvivate qua e là da applicazioni preziose e luminose. Gli abiti più ricercati, ricoperti da ricami pailettati, raffigurano scene cartoon con Sirenette e Pony, che vanno a sfumare verso il bordo.

Il gioco dell’incantesimo non si ferma solo ai ricami, ma riguarda anche i tessuti. La Maison si diverte a mescolare pelliccia e lana, tulle e velluto, pelle e nappine. La palette dei colori è generalmente virata verso le tonalità più scure, anche se non mancano improvvisi sprazzi di colore come nei bellissimi fiori applicati ai mini dress.