Matthew Miller

Vittorio Francesco Orso Ferrari
10 giugno 2017

Matthew Miller sceglie la strada delle collaborazioni, optando per un duetto creativo con Thomas Hancock per firmare la collezione primavera-estate 2018.

Designer anarchico per (auto)definizione, Miller celebra la libertà creativa in ogni creazione, pensandola come efficace mezzo espressivo di una personale e consapevole individualità.

Le proposte estive diventano quindi sculture criptiche, a tratti romantiche e a tratti punk, modellate e costruite grazie a magistrali capacità sartoriali, attraverso intensi giochi di sovrapposizione e stratificazione tessile, con una chiara predilezione per volumi e forme over.

Le giacche, i trench coat e i bomber si arricchiscono infatti di sporgenti tasche extra large, di ganci e strap che avvinghiando stretti il corpo si trasformano in armature in pelle come fossero giubbotti anti proiettile.

I tessuti scelti (pelle, jersey, seta e satin) sono forti e resistenti, ma allo stesso tempo assumono un’aria morbida e sofisticata, in grado di donare un tocco ribelle agli intramontabili classici del guardaroba maschile.

A completare la collezione: sneakers in pelle total white, borse e borsoni over size da portare rigorosamente a tracolla e larghe e leggere sciarpe in seta.