Michael Kors

staff
14 settembre 2011


La collezione primavera 2012 di Michael Kors ci trasporta lontano dalla caotica scena new yorkese, dove è in corso la settimana della moda, per una destinazione lontana ed esotica: l’Africa. Il tema della collezione è un lussuoso look da safari, riconoscibile fin dall’inizio: pantaloni cargo, camice khaki, trench militari. Ma lo stile è comunque un assortimento sofisticato di scelte spazio-temporali, con sandali alla schiava fino al ginocchio, lunghe sciarpe chiné e borse a tracolla che richiamano sottilmente un carattere coloniale.
Michael Kors’ spring collection 2012 takes us away from the caotic scene of New York City, where fashion week is taking place, for a distant, foreign destination: Africa. The collection’s theme is a luxurious safari look, recognizable from the very beginning: cargos, khaki shirts, military trenches. But the style is however a sophisticated assortment of choices through time and space with gladiator sandals up to the knee, long dip-dyed scarves and shoulder bags that glimpse back to the english colonial type. Il lato animalesco della visione di Michael Kors spande dal leopardato, allo zebrato, al coccodrillo, che coesistono felicemente con piume e un motivo di pavone. Ma non è tutto, l’utilitaristica semplicità dei toni marrone e verde militari si mescola con colori chiné e capi rossi ed arancioni, accanto a qualche outfit completamente bianco, per uno sguardo vincente all’anima della terra africana. Versatilità è la parola chiave che tiene saldamente insieme la ricca vastità di tutto ciò che sfila in passarella: lunghi pullover di cotone, kaftani, tute di lino, ma anche seducenti mini abiti e altri lunghi in versione principessa della savana, giacche di pelle e subito dopo vestiti casual da giorno, costumi da bagno animalier, stivaletti in rettile, un candido impermeabile, accessoriati da collane tribali – tutto armonizzato senza l’impressione di esagerare. La leggenda africana è un’ispirazione che Kors ha già esplorato, ma comunque sia, che stiate effettivamente programmando un viaggio nel continente nero o no, questi look si indirizzano a tutte le indoli viaggiatrici che sognano l’Africa.

 

Laura Somaini

The beastly side of Michael Kors’ vision spreads from leopardskin, to zebra stripes, to reptile happily coexisting together with feathers and peacock motives. But that’s not it, the utalitaristic simplicity of the brownish, military green tones is mixed with colors and tie-dyed pieces of red and bright orange along with a couple of plainly white outfits, reflecting the prismatic soul of the african soil. Versatility is word number one, keeping together the richness of what is walking down the runway: long cotton sweaters, kaftans, hand dyed sweats, but also sexy mini dresses and long african princess-like ones, leather jackets right after casual daywear dresses, animalier swimsuits, short reptile boots, an elegant raincoat, accessorized with tribal design necklaces all blending together without the impression of being too much. The african legend was an inspiration Kors’ had already took advantage of, but whether you’re going or not on a trip to the black continent these looks apply to whoever has an explorative, mysterious and chic spirit.

 

Laura Somaini