Missoni

staff
19 giugno 2011


Era il 1948 quando Ottavio gareggiò alle Olimpiadi di Londra e in occasione del ritorno dell’evento nella capitale britannica, Missoni ha deciso di trasformare la tuta in maglia di lana blu pavone, uniforme ufficiale della squadra italiana, creata e prodotta dalla Maison, in una specie di emblematica pietra miliare.
Declinato in filati e trame esclusive, il classico tracksuit viene infatti ripreso e trasformato in un contemporaneo insieme tinta unita, con la giacca confortevole e destrutturata a due bottoni che prende il posto del consueto giubbotto zippato.
Diventa un insieme in stile Missoni, concepito in una quantità di varianti e realizzato con una varietà di filati, fantasie di punti o textures.
In passerella anche il frutto della collaborazione con Converse, che ha creato per l’occasione un’edizione speciale della sua sneaker da corsa Auckland Racer.
Accessorio ad hoc che sottolinea l’attitudine al confort intrinseca alla filosofia dell’uomo Missoni fin dalla nascita della prima tuta in maglia nel 1948.

 

Luca Micheletto