Miu Miu

Federica Cristini
6 marzo 2013


La sala dèco del Palais de Iena accoglie, dopo la sfilata primaverile, anche le proposte invernali firmate dall’estro di Miuccia Prada per la sua linea più giovane e irriverente Miu Miu. Continua la partnership con lo studio OMA, diretto dal brillante e osannato architetto Rem Koolhaas, che affianca ormai la grande designer italiana da molte stagioni. Soffitti ribassati da griglie metalliche creano un effetto straniante e le luci basse accentuano gli imponenti pilastri che scandiscono la lunga passerella e la separano nettamente dallo spazio del pubblico che diventa così quasi invisibile.
E’ una sfilata di ispirazione sportiva ma al contempo assai sofisticata. La donna Miu Miu ci ricorda immediatamente Olivia, l’affusolatissima compagna di Braccio di Ferro: la lunghezza di tutte le 41 uscite è sotto al ginocchio, una ‘quasi monotonia’ nella silhouette a clessidra impossibile da non notare, così come il ripetersi dei motivi a righe alla marinieres e della stampa a pois. Le variazioni si giocano su altro: inserti di arancio, giallo, rosa su un predominio assoluto di nero e blu navy, larghe balze che spuntano giocose dai lunghi cappotti seriosi, foulard colorati su colli bianchissimi esaltati da capelli impeccabilmente raccolti a chignon.
Una sfilata femminile ed elegante sì, ma anche un difficile mix tra chic/abbottonato e sporty/urban style che solo una mano sapiente come quella di Miuccia avrebbe saputo rendere così intrigante.

Federica Cristini