Moncler Grenoble

Martina D'Amelio
14 febbraio 2017

L’Hammerstein Ballroom di New York si trasforma in un palazzo di ghiaccio per accogliere la collezione autunno-inverno 2017/2018 di Moncler Grenoble: una danza sulle nevi immaginaria dove sfilano tutte le concrete sfumature dello ski.

L’atmosfera da romanzo russo, ricreata grazie a tavoli d’antan, candelabri e specchi, invita tutti a godersi lo spettacolo dove ballano ben tre sottocategorie della collezione più high tech del marchio di Remo Ruffini, garanzia per gli sportivi (e per raffinatissimi après ski).

Si va da Moncler Grenoble High Performance, dedicata alle sfide ai limiti del possibile sulla neve, per passare a Performance & Style, la sezione pensata per sciatori che vengono dalla città, fino appunto alla programmatica Après Ski. La Maison non abbandona nemmeno per un attimo gli amanti delle altezze e li coccola con eleganti tute termosaldate in nylon dai colori notabili come il rosso squillante, l’azzurro cielo e il verde bosco. Tra i ghiacci in questo mondo fatato ci sono persino i fiori che vanno a ingentilire completi da sci matrioska contraddistinti da dettagli in pelliccia. Il piumino più femminile si ricopre di marabù pink e si abbina ad accessori blu cina e pantaloni maxi check in tinta; mentre il big beanie si porta con la mantella tecnica e gli hiking boots total white. Il racconto di questo mondo ad alta quota immaginato per pochi si arricchisce di note alla senape e al tabacco, qualche spunto animalier dalmata e un tripudio millerighe. Una pièce che stupisce il pubblico americano e fa sognare tutta l’eleganza delle Alpi.