Moschino Cheap and Chic

Federica Cristini
16 febbraio 2013

La sfilata di Moschino Cheap and Chic per l’Autunno-Inverno 2013/14 è un gioco di contrasti. Organizzata come un tradizionale Afternoon Tea in puro stile londinese -la location del Savoy Hotel ne è la cornice perfetta- mostra poi in passerella un lato punk nuovo per la Maison. Tra tramezzini al salmone, Earl’s grey tea e macarons, i Vip della front row sembrano divertirsi in questa elettrica atmosfera sotto i bellissimi stucchi dorati della Savoy Ballroom; catalizzano l’attenzione la giovane Anais Gallagher, figlia del frontman degli Oasis Noel Gallagher, in pigiama azzurro e occhiali a cuore, le sfavillanti cantanti dei The Saturdays, la bellissima Yasmin Le Bon, le onnipresenti Peaches e Pixie Geldof e la bionda Pixie Lott con il fidanzato Oliver Cheshire. Scendono le luci e le modelle portano in passerella una femminilità punk che non dimentica le radici Moschino, immancabili quindi le stampe leopardate e le maxi scritte abbinate a gonne cortissime, pellicce oversized e camicette di seta in un predominio di nero, bianco e rosa in tutte le sue sfumature più accese. L’accessorio più cool? Tra guanti di pelle nera senza dita e grandi occhiali scuri con piccole bor- chie, sicuramente la borsa a tracolla a forma di chitarra elettrica. Il momento di maggior sorpresa invece è stato con l’ingresso della modella Chloe Nørgaard la quale, in contrasto con la schiera di chignon disordinati che l’hanno preceduta, ha sfoggiato lunghi capelli giallo rosa, da vera punk ribelle sulle note di Cheree dei Suicide.
Una sfilata divertente, irriverente e sicuramente una versione insolita del 5 o’clock tea party londinese.

Federica Cristini