MSGM

Mirco Andrea Zerini
28 febbraio 2016

“Interlude” è il titolo della sfilata di MSGM per il prossimo autunno/inverno presentata in una Milano piovosa e fredda.
Massimo Giorgetti – creative director del brand – ci invita a prendere un momento di pausa e a godere di ciò che succede nella quotidianità, proponendo una sfilata influenzata solo dalle ceramiche di Betty Woodman e dall’arte di Ursula Sternberg per lasciare spazio all’estro e alla creatività, all’espressione di sè.
Sull’invito, una calda raccomandazione, quella di non postare su social network e social media foto o video: un modo per far parlare di sè e per cercare di mantenere il “segreto” sui dettagli della collezione, in un periodo in cui tutto è immediato e le notizie fluiscono ininterrottamente.
I colori sgargianti e vivaci non mancano mai e per l’occasione diventano fiori su abiti in velluto, polka dots 3D o stampati su capi spalla oversize, mini skirt, top e minidress, righe verticali per cappotti in montone rovesciato e check pattern.
Una donna giovane e casual, che ama mixare creando accostamenti insoliti, frutto di un’accurata ricerca di capi dal guardaroba di “mamma e papà” e di una attenzione particolare per i trend del momento, a cui adattare capi iconici.
È così che tessuti tecnici, macro paillettes, duvet a profusione e “techno pizzi” invadono il catwalk rendendolo davvero elettrizzante.
Nel complesso la collezione risulta estremamente versatile e perfetta per il giorno e per la sera, confermando nuovamente l’abilità del designer che, stagione dopo stagione, trova sempre il modo per sorprendere e tenere viva l’attenzione sul suo marchio.

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