New Upcoming Designers

staff
25 settembre 2012

L’ultima giornata della Milano Fashion Week è stata dedicata ai New Upcoming Designers, gli stilisti  emergent  accompagnati nel loro percorso dalla Camera Nazionale della Moda.

Mauro Gasperi apre la sfilata con le nuances di colori che ricordano la campagna: il verde, viola mirtillo, il rosa salmone, il rosso corallo e poi il blu e il bianco che pennellano i capi in maglia, la vera protagonista. La costruzione e i tagli puliti, il richiamo al rigore dell’architettura sono il vero leit-motiv dello stilista che ha presentato una  collezione dall’accento estremamente femminile.

Alberto Zambelli per Archivio Privato presenta   abiti drappeggiati semplici solo in apparenza  in lino e cotone. Le trasparenze della seta con dettagli precisi e accenni  laserati svelano il vero toco di classe che richiama agli elementi archittetonici delle cattedrali. Un mix di couture molto interessante.

Ci tuffa nel mondo dei sogni Moi Multiple, dove le suggestione oniriche si  riflettono sui capi di jersey, nei  tessuti più preziosi. L’effetto trasparenza rimodella e slancia la figura con tagli precisi dove il colore del bianco il nero lunare si susseguono fino a svanire. I materiali si mescolano in un gioco di contrasti fra organza, chiffon,  rafia e alcantara con un gusto delizioso. Una donna indipendente, a volte sognante, sexy, estremamente femminile.

Francesca Liberatore conclude la sfilata con un omaggio alla fotografa Claude Cahun e presenta con austera eleganza delle silhouettes che rimandano, con un’ immagine surreale, alle divise vietnamite . I colori sono opachi e freddi con accenni di pelli e seta per una donna nuova consapevole del tempo che vive e sceglie un’ eleganza riflessiva.

 

Eva Maroto