Nicholas K

Jennifer Courson Guerra
8 settembre 2016

Un viaggio nel deserto, ma non il solito safari: le esploratrici di Nicholas K si avventurano in una terra che ricorda più Marte che il Sahara, avvolte in mille sfumature del beige e del terra di Siena. Non stupisce che le fonti di ispirazione di questa collezione siano due film, “Theeb” e “The Martian”, ambientati rispettivamente nel deserto dei beduini e sul pianeta rosso. Il duo di stilisti torna alla natura con questo défilé, usando degli speciali tessuti di seta e lino ricavati dall’alpaca, sovrapposti e annodati alla maniera dei nomadi, lasciando le forme ampie e flessuose. La primavera-estate di Nicholas K si indossa con abiti over, joggers, parei e capispalla svasati. La palette dei colori è estremamente ristretta: marrone, kaki, grigio, panna, nero. Unici vezzi, un look argento laminato, che contribuisce all’effetto “marziano” della collezione, e una stampa etnico-animalier, per la sua controparte “terrestre”. Accessori principe il cappello e la visiera, dalle forme morbidissime e oversize, che si mescolano a lunghi foulard e sciarpe. L’esploratrice del deserto usa sandali nude-look con fasce incrociate e ampi marsupi dal sapore militare. I gioielli sono maxi ma minimal, tra enormi collier, bangle sovrapposti e cavigliere.

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