Paul Smith

Martina D'Amelio
18 settembre 2016

Una gita in campagna, senza dimenticare l’aria di città: per la primavera-estate 2017 Paul Smith trasforma la passerella di Londra in un insolito campo fiorito.

Lo stilista dalle millerighe sfodera nuove risorse, con pattern rurali quanto basta da poter essere sfoggiati anche ad Hyde Park. Micro margherite come pois spuntano sui trench scivolati dalla manica a campana; maxi papaveri adornano i baggy pants, le tute intere e il bomber da passeggio, decontestualizzati su un manto blu notte che li accentua e li ingentilisce. Come in ogni gita fuori porta che si rispetti non può mancare un tocco di gingham: quello creato dal designer per la sua donna metro-country è lavorato, screziato fino a raggiungere inedite note di charme sui completi tailleur e scamiciati. La domenica si chiude in bellezza con il rientro, sulle note che dal senape e dalla terra si spostano verso gli arancioni e i rosa più glam. E allora largo alla blusa, all’abito in seta ricamato, alle coulottes a stampa, alla maglia kimono e al soprabito dalle mille embroidery. I fiori restano, come souvenir, sui long dress, ma è tutto pronto per il ritorno alla realtà nelle polo traforate e nell’abito dal colletto a corolla e maxi stripes, in puro stile Paul Smith. Tolte le espadrillas (bellissime) e tornato il sandalo con tacco e cinturino alla caviglia, non resta che augurarvi un buon lunedì.

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