Paul Smith

Mirco Andrea Zerini
21 gennaio 2017

La settimana della moda di Parigi volge ormai al termine, ma non prima dello show targato Paul Smith che si allinea alla sfilata unificata, presentando le collezioni uomo e donna per l’autunno-inverno 2017/2018.

British style e sartorialità quasi maniacale convivono sul catwalk, spezzate qua e là da influenze a metà tra il rock e il Western, rintracciabili negli anfibi in pelle o in pitone che rendono sofisticati ed eccentrici anche i look più tradizionali.

L’uomo indossa completi giacca-pantalone in tartan declinato in varie coloriture che si abbinano perfettamente a trench coat, cappotti dal fit classico o giacche sportive in pelle e montone, e abiti in velluto liscio o con stampa paisley da vero dandy d’altri tempi, ma con un occhio attento alla contemporaneità. Il tipico look da tempo libero si compone invece di pantaloni ampi e comodi in Principe di Galles, pullover colorati girocollo o scollo a V e camicie dalle stampe ironiche, talvolta in denim ricamato.

La donna è una creatura a tratti androgina che si alterna e si confonde con le molte presenze maschili: innamorata del guardaroba di lui, ruba gli abiti e li indossa con camicie in seta femminili – volutamente sbottonate – dai pattern più svariati. Per lei i pantaloni si stringono per evidenziare in maniera sempre elegante le forme, mentre i capispalla osano volumi oversize e si portano con disinvoltura, adattandoli a qualsiasi occasione.

Nel complesso il risultato è una collezione estremamente versatile, elegante e pratica, pensata per essere indossata dal mattino alla sera.

Un ultimo particolare impossibile da trascurare: risulta forse troppo monocromatica rispetto a ciò a cui lo stilista ci ha da sempre abituati, ma probabilmente è il frutto di una scelta ponderata per portare in scena un lieve elemento di rottura con il passato.