Philipp Plein

Luca Antonio Dondi
17 giugno 2017

Ad infiammare – letteralmente – la fashion week meneghina non può che pensarci Philipp Plein, ormai un maestro nel creare fashion show che definire teatrali è dir poco.

Per questa stagione Plein diventa #FastAndGlorious e, dopo aver accolto gli ospiti su una pista per macchine da autoscontro (funzionante, ovviamente), porta in scena una parata di auto sportive customized che sfilano su due ruote facendo rombare i motori.

Poi, dopo una serie di giochi pirotecnici, comincia il défilé vero e proprio: i modelli scendono in passerella con la sigaretta in mano per mostrare il guardaroba classico di Plein, composto da biker jacket in pelle, jeans scuri con zip a vista, t-shirt con il logo in fiamme, white denim e felpe con stampe di cobra e tigri. Per la donna lo stesso stile si declina su abiti dai dettagli in Swarovski, leggins, long dress, shorts e crop top. L’uomo indossa sneakers borchiate o dai toni brillanti, mentre la donna veste cuissardes in pelle o denim con tagli laser e un incrocio di lacci frontali.

Catene, borchie, auto e cristalli contaminano a pioggia i capi della collezione che si conclude con un’entrata scenica del designer a bordo di un’Hummer insieme ai modelli e alle modelle capitanati da Winnie Harlow e dall’ex galeotto Jeremy Meeks:  il finale epico per una sfilata hot.